Rendiamo noto in anteprima il progetto di lettura e poesia.
Seguiranno informazioni dettagliate.

La poesia come parola di elezione per entrare in contatto con il mistero della morte.
Il legame tra poesia e morte è antico e viscerale.
La poesia nasce per dare voce a ciò che non si può dire, e la morte è il mistero estremo.
La parola poetica fin dalle origini, essendo esperienza profonda e contemplativa, tenta di afferrare le "cose ultime", fungendo da ponte tra la nostra esperienza finita e l'accoglienza dell'immenso, dell'ignoto e dell'eterno.
Contenuti:
come dare voce veritiera alla poesia;
intenzionalità;
suono e silenzio;
respirazione e corpo poetico;
pratica meditativa e presenza disarmata
Al termine del laboratorio si giungerà alla realizzazione di un reading di poesia da diffondere sul territorio per sensibilizzare alla tematica del prendersi amorevolmente cura del fine vita.
Destinatari: operatori, volontari, cittadini e cittadine motivati al percorso disponibili a replicare l'evento poetico che verrà realizzato.
Articolazione del laboratorio:
Il percorso annuale prevede 26 incontri di 1,45 ore da realizzarsi il giovedì sera ore 21,00-22,45 auspicabilmente nella sala civica di Albinea.
A questi incontri si aggiungono tre eventi di reading poetico da portare sul territorio, le cui spese per gli aspetti tecnici sono compresi nei costi complessivi.
Il laboratorio sarà articolato in due fasi di lavoro
ricerca, esplorazione e selezione dei testi, tecniche di lettura della poesia
da ottobre a dicembre: 11 incontri dal 8 ottobre al 17 dicembre
preparazione di uno spettacolo di narrazione da portare alla cittadinanza 15 incontri dal 7 gennaio a maggio
A seguito del laboratorio sono previste tre repliche del reading poetico da concordare.
Conduce:
Dott.ssa Valentina Tosi, narratrice, pedagogista esperta in tecniche teatrali e di consapevolezza psicosomatica; danzamovimentoterapeuta; operatrice abilitata al protocollo di Pmp( minfulness psicosomatica) per l'accompagnamento alla morte “Gaia-Kirone”. Ha accompagnato il gruppo e gestito la regia del percorso “Hospice?!...Manco Morto!” e “Rip.Rip.Rip. Urra! Ho la morte in prospettiva e non mi sono mai sentita così viva”.

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