Se ascolti
il cuore parla
se danzi
mano nella mano
il cuore vibra.
Il suo pulsare
attraversa le mani
e ritorna a te come leggera scossa
ti porta in alto
ti riconcilia con l'universo.
(Miria Z. 3 maggio 2026)



In occasione della Settimana Italiana della Danza Sacra in Cerchio dal 25 aprile al 3 maggio e in prossimità della Giornata Mondiale della Danza indetta dall'Unesco il giorno 29 aprile, in diverse città d'Italia sono stati promossi incontri di danze sul tema: "A ritmo del cuore".
Danzare insieme in cerchio sviluppa la coscienza del corpo, il benessere, un gioioso senso di co-appartenenza alla vita e al creato. Danzando in cerchio ci sentiamo ricollegati alla ciclicità della vita e sperimentiamo un senso di profonda centratura, unità e armonia con una pratica antica come i boschi e accessibile a tutti per la sua semplicità e immediatezza.
Solo se imparano a battere all'unisono i nostri cuori possono attraversare questo tempo difficile e provare a trasformarlo, insieme.



Ci siamo ritrovati ad Albinea presso il Parco dei frassini “Margherita Hack” in via Morandi, domenica 3 maggio per un incontro aperto a tutti e tutte.
Evento organizzato dall'associazione Istarion d.e.a. col patrocinio del Comune di Albinea alla cui realizzazzione hanno collaborato attivamente le socie rendendo più caldo e accogliente questo momento dove abbiamo sperimentato che i nostri cuori possono davvero battere all'unisono, guidate nelle danze da Valentina Tosi.



Cosa sono le danze sacre in cerchio?
Da radici antiche, la danza in cerchio è uno strumento laico ed interculturale d'integrazione psicofisica, relazione e comunitaria.
"Sacra" perché danzando ci ricolleghiamo a noi stessi, agli altri, alla natura ed espandiamo la nostra consapevolezza personale e globale sentendoci parte di un un tutto.
La forma stessa del Cerchio abbatte le gerarchie e veicola valori etici di cooperazione, pace, solidarietà con una pratica accessibile a tutti che ci fa sentire in gioiosa quiete.
Recenti ricerche dimostrano che la danza è un potente rafforzamento della salute generale. Oltre alla forma fisica, migliora la plasticità del cervello, la memoria, combatte l'osteoporosi, alleviare l'insonnia, migliora l'autostima, migliora l'umore e aumenta capacità di cooperazione e l'intelligenza emotiva. Con l'influenza di Bernhard Wosien a Findhorn nel 1970, questo movimento ha cominciato, è stato nutrito da molti gruppi coinvolti, e ora si sta espandendo in tutto il mondo.
Danzare insieme sviluppa la coscienza del corpo, presenza del sé, empatia e apertura all'altro, un senso gioioso di co-appartenenza alla vita e al creato.

Per conoscere come è stata celelbrata nelle altre città italiane visitate il sito www.danzasacraincerchio.it

.jpeg)

